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Stefano Cattai é nato a Vittorio Veneto nel 1978.
Il suo rapporto con l’arte ha inizio fin dall’infanzia, trascorsa in una frazione di Vittorio Veneto, grazie al nonno pittore con cui vive il primo avvicinamento all'universo artistico.
Se nella prima infanzia l’arte costituiva per il giovane artista una passione gratificante che gli permetteva di esprimere se stesso e le proprie emozioni, frequentando la facoltà quadriennale dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, alla quale giunge dopo il conseguimento del Diploma di Maestro d’Arte in Architettura e Arredamento, questa passione si professionalizza.
Compierà un percorso di ricerca che guarda alla civiltà occidentale-commerciale, vista e sezionata in ogni suo aspetto anche sociologico e pedagogico, non perdendo mai di vista il proprio io e la sfera più intimista della propria personalità.
Con l’insegnante Rossella Piergallini, docente di Decorazione all’Accademia, comincia il suo percorso formativo ampliando i suoi orizzonti anche nel mondo artistico bolognese, presso il Dipartimento Didattico della Galleria d’Arte Moderna, conosciuto per essere più attento alle correnti moderne e contemporanee rispetto al mondo veneziano più conservatore, traendo da questa esperienza nuove conoscenze e nuovi stimoli per le proprie creazioni.
La frequentazione di corsi fra i quali Anatomia Artistica gli ha permesso di poter riscoprire e studiare il corpo umano, con un mezzo espressivo parallelo al disegno, trasportandolo in chiave fotografica.
Per due anni sviluppa la passione per la fotografia vista come metodo mediatico, quindi di comunicazione di massa, inoltre frequenta il corso di Psicologia della Forma, dove approfondisce l’introspezione percettiva e psicologica appresa dal critico d’Arte Maurizio Giuffredi.
Da questa esperienza apprende che l’arte va vista da più punti e che ciò permette di acquisire maggior senso critico nell’osservare le proprie opere.
Come completamento di questo percorso di studi, é stato fondamentale il rapporto con Francesco Falanga, insegnante del corso di Elementi di Architetture e Urbanistica, dove acquisisce nuove nozioni sulla progettazione e la struttura delle cose reali e virtuali.
Terminato il percorso presso l'Accademia, continua la sua ricerca guardandosi attentamente attorno e cercando nuovi stimoli.
Trova ispirazione nell'osservare ed analizzare tutto quello che riguarda il mondo dei media, dalle riviste di moda ai film commerciali e d'autore.
Importante sarà il suo viaggio a Berlino, attraversando gran parte della Germania dell'Est, cogliendo in questa avventura nuovi elementi per la sua ricerca artistica.
La sua crescita professionale e culturale è arricchita dal rapporto con vari personaggi come:
Roberto Da Re Giustiniani (Artista contemporaneo) , Emanuela Da Ros (Critica d’Arte) , Alessandro Battistin (Architetto e Scultore), con cui affronterà vari temi; dalla struttura compositiva delle opere alla discussione dei concetti stessi che ritroviamo al loro interno.
Per l’Artista viaggiare è un’esperienza sia dal punto di vista umano che culturale.
Mosso da una curiosità intellettuale e di Amore per la scoperta, partirà per gli Stati Uniti dove attraverserà città come NEW YORK e PHILADELPHIA, passando per più stati (New Jersey, Pennsylvania, New York e Delaware).
Troverà in questa esperienza nuovi spunti e nuove vie per la sua crescita professionale ed artistica.
Tuttora continua la sua ricerca e collaborazione con artisti contemporanei, arricchendo il suo bagaglio artistico.